Isalab

Nuovi scenari di comunicazione per pace, inclusione e democrazia

Comunicare l’inclusione sociale Ottobre 9, 2007

Archiviato in: Comunicazione, Inclusione, Isalab — Isa.Lavelli @ 7:59 pm
Tags: , ,

inclusione

Presentato oggi il project work su "Comunicare l'inclusione sociale". L'analisi, condotta nell'ambito del Master in Management della Comunicazione sociale, politica e istituzionale, MASPI, presso l'Università IULM - Milano, ha preso in considerazione la comunicazione istituzionale, in particolare attraverso il linguaggio dei testi normativi. La parte della quale mi sono occupata insieme alla mia collega, dott.ssa Romanin, riguardava la comunicazione per l'inclusione sociale a livello di Unione Europea. La UE è da tempo attenta al tema di inclusione sociale perchè fa parte del suo dna di istituzione nata da un grande progetto di integrazione tra Stati che avevano combattuto una sanguinosa guerra mondiale, gli uni contro gli altri. Alla nascita delle Comunità Europee era al centro del dibattito evitare discriminazioni sulla base della nazionalità, oggi si parla invece di un più ampio concetto di inclusione sociale. E qui entra in gioco un nuovo modello di comunicazione che riesca a rendere efficaci queste politiche di inclusione. La comunicazione diventa strategica. Del resto questo 2007, Anno europeo delle Pari Opportunità per tutti ha rappresentato uno straordinario laboratorio di politiche ma anche di comunicazione sul tema dell'inclusione sociale.

Per quanto riguarda la campagna di comunicazione è stato creato un logo accessibile e disponibile in diversi formati da utilizzare per segnalare tutte le comunicazioni della campagna, per fornire un riconoscimento visivo per tutti coloro che partecipano alle attività dell’Anno europeo, ed infine per fornire un riconoscimento visivo perlogo sponsor e partner affinché possano mostrare il loro sostegno alla campagna. È stata ideata una campagna d'informazione su scala comunitaria per diffondere il messaggio dell’anno europeo al grande pubblico, sono stati in particolare utilizzati dei volantini ed il “Truck tour 2007”, ovvero sia è stato utilizzato un camion giallo molto visibile, che ha fatto diverse tappe in città importanti dell’Unione europea (in Italia si è fermato a Genova). Il tir è stato progettato per informare i cittadini sui loro diritti, vi era infatti allestito un programma informativo ed i visitatori potevano chiedere informazioni e consulenze. Sono infine state organizzate delle competizioni europee che evidenziano i risultati e le esperienze relative ai temi dell’anno europeo, come ad esempio il concorso fotografico europeo, rivolto agli studenti d’Europa, dove veniva richiesto di scattare un’immagine che fosse una dichiarazione creativa a favore della diversità. I migliori lavori saranno premiati con dei soldi e parteciperanno ad una mostra itinerante. Altro concorso organizzato è quello destinato ai giornalisti del web e della carta stampata “Si alle diversità. No alle discriminazioni”. Interessante è stato per ogni Paese l’utilizzo di testimonial, soprannominati “Volti dell’anno europeo”. Si tratta di ritratti di persone provenienti dai Paesi aderenti all’anno europeo e che subiscono o hanno subito discriminazioni. Per l’Italia sono presenti i volti di Fiona May e di Rula Jebreal.
L’anno europeo delle Pari opportunità per tutti è stato veicolato soprattutto dalle istituzioni dei vari Paesi. Infatti in molti siti istituzionali si trova il logo che rimanda al sito internet. A livello locale sono state fatte o si faranno nei prossimi mesi, molte iniziative inerenti all’evento (tra tutte cito “Melting Box”, il salone delle pari opportunità che si terrà in Piemonte a fine ottobre) e ogni volta sono presenti riferimenti all’anno europeo, e ben in evidenza si trova il logo e in caso di siti internet il link. Ovviamente uno dei maggiori divulgatori di questo evento è proprio il web, che ospita il sito dell’Anno delle pari opportunità per tutti. Questo sito è presente in ogni lingua dei Paesi membri dell’Ue. È un sito molto fruibile dove si trovano evidenziate le finalità dell’evento e le maggiori manifestazioni che lo riguardano.

copertina.pdf
inclusione-sociale.pdf

 

Second life: alla scoperta di nuovi orizzonti Giugno 6, 2007

Archiviato in: Comunicazione, Isalab, Media, Second Life, web 2.0 — Isa.Lavelli @ 2:12 pm
Tags: , , , ,

ist di culturaIsalab
atterra su second life
. Sto partecipando all'esperimento condotto dal Ministero degli Affari Esteri che prende il nome di "Novantunesimo Istituto di Cultura su Second Life". In particolare me ne sto occupando per conto dell'Istituto Italiano di Cultura di Londra. Oltre a promuovere la cultura italiana attraverso i suoi novanta Istituti sparsi in tutto il mondo reale, il Ministero ha deciso questa iniziativa, presentata nell'ambito di Forum PA 2007, per aprire un novantunesimo Istituto, questa volta su Second Life. Quello che si sta facendo e' creare un luogo in cui i 4.000.000 di abitanti di Second Life possano conoscere alcuni aspetti della cultura del nostro paese. L'Istituto virtuale e' stato progettato in collaborazione con la Nergal e Panebarco Multimedia. Il costo e' stato molto contenuto e oggi gli Istituti di Cultura hanno a disposizione una magnifica vetrina e una straordinaria opportunita' di interazione e confronto. Io ritengo che esperimenti di questo tipo siano molto interessanti perche' danno il polso
di una Pubblica Amministrazione che, anche se non in maniera molto sistematica, si muove, che cerca di stare al passo. Per una volta inoltre l'Italia apre una strada che nei prossimi anni saranno in molti a percorrere e che gia' e' tenuta in grande considerazione dagli esperti di marketing di molte multinazionali. Per ora quello che abbiamo e' una straordinaria opportunita', il timore e' quello che questa iniziativa, come spesso accade nel campo della comunicazione pubblica, non venga percepita come strategicamente rilevante, ma solo come un accessorio.

 

Il blog di Isalab Aprile 25, 2007

Archiviato in: Isalab — Isa.Lavelli @ 9:13 pm
Tags:

Questo è il blog del progetto Isalab.
Isalab è il nome che ho dato qualche anno fa a un sito web in cui presento alcune mie riflessioni sul mondo della comunicazione e il mio modo di intendere il senso della professione di comunicatore oggi.
Ovviamente questo vuole essere un luogo di interazione e di dialogo.
Il sito connesso a questo blog è