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Nuovi scenari di comunicazione per pace, inclusione e democrazia

Della serie… le idee geniali Maggio 15, 2008

Archiviato in: Comunicazione, Media — Isa.Lavelli @ 5:06 pm
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Non vorrei lodarmi, ma avete visto il volto che hanno scelto per la fiera del libro di Torino?
Proprio quell’icona botticelliana che qualche giorno fa avevo suggerito come una sorta di “marchio” della cultura italiana.
Non vado oltre…
Però dovete ammettere che a volte qualche idea ce l’ho anch’io!!!!!!!!!!!!!!

 

Può la pubblicità promuovere l’arte? Aprile 20, 2008

Difficile rispondere a questa domanda, che mi è sorta quando lavoravo all’Istituto Italiano di Cultura di Londra. Mi è sempre sembrato molto poco comunicativo il logo scelto per gli istituti che portano all’estero la cultura italiana. Il logo è una rielaborazione grafica della sfera in bronzo di Arnaldo Pomodoro che sta davanti alla Farnesina. Pomodoro mi piace molto e l’ho sempre trovato interessante e profondo però la sua bellissima sfera è molto poco empatica.

Sul web in molti si confrontano sul tema della pubblicità in rapporto alla promozione dell’arte e della cultura.
Un’analisi azzeccata mi sembra quella di Alessandra Gambadoro sul sito “Fizz: marketing culturale e dintorni“.

Il messaggio pubblicitario che promuove un evento o un’ istituzione artistico-culturale è caratterizzato da scarsa creatività, assenza che si riflette nella mancanza quasi assoluta di quelli che sono gli elementi essenziali e costituitivi del messaggio pubblicitario tradizionale.
Le motivazioni di questo fenomeno vanno ricondotte alle resistenze che ancora oggi l’adozione e gli strumenti del marketing incontrano nel settore culturale. La pubblicità è uno strumento nato in ambito commerciale e l’arte e la cultura, invece, sono storicamente avulse da questo contesto.

Ancora una volta trovo semplice dimostrare la mia tesi secondo cui nella comunicazione integrata sta la vera soluzione al dilemma: marketing o comunicazione pubblica?
Comunicazione integrata significa superare quel tabu per cui non si possa mischiare sacro e profano, arte e pubblicità, significa inventare una nuova modalità di comunicazione in cui elementi di marketing interagiscano con le peculiarità e la preziosità dell’argomento comunicato.

Così per puro esercizio mentale ho provato a immaginare un possibile logo alternativo per i luoghi di promozione della cultura italiana, ovvero la Venere di Botticelli, che riporto qui sotto in una interessante rivisitazione. Sicuramente sarebbe più evocativa ed empatica rispetto a una sfera di bronzo.

venere