Perché un’enciclopedia


Ieri ho regalato al mio bambino Puck (che ha compiuto 3 anni a febbraio) un’enciclopedia. Certo si tratta di un’opera molto speciale e non va immaginata come il tipico elenco di voci ordinate. Ma comunque è lecito chiedersi che senso abbia oggi regalare un’enciclopedia a un bambino. C’è già Google!

12961582_10154188150311015_3908269742632884911_n

Il mondo dei bambini, opera in 8 volumi a cura di Pinin Carpi (Emme Edizioni-UTET, 1975-1980)

Certo le nuove tecnologie spesso riescono ad appagare la nostra curiosità momentanea, ma purtroppo non “possono” permetterci di approfondire. Osservando come Puck si è avvicinato a questi libroni ho capito che quello che lui chiede a un libro non può averlo dai più moderni motori di ricerca.

Preso in mano uno di questi 8 volumi, lo ha sfogliato tutto dall’inizio alla fine,  indugiando sulle pagine che lo attiravano di più e dando solo una rapida occhiata a quello che lo interessava meno. Quindi un bambino così piccolo non ha un approccio “utilitaristico”, non sfoglia febbrilmente le pagine alla ricerca di una precisa risposta a una precisa domanda per il semplice motivo che le sue domande sono centinaia e non è ancora in grado di formularle se non genericamente, al contrario lui ha tempo e si concede del tempo per scorrere tra le pagine e lasciarsi incuriosire dalle tante scoperte che le riempiono, più vede e più nascono in lui domande che non sapeva neppure di avere.

Ecco, secondo me è questo il valore che ancora un’Enciclopedia cartacea custodisce: il fatto di far nascere attraverso il “contatto” sempre nuove domande, sempre nuove curiosità.

Ma non finisce qui. Per ora “Il libro dello spazio” è quello che ha colpito maggiormente la sua curiosità e mi piace pensare (noi mamme siamo solite sopravvalutare le facoltà intellettive dei nostri figli) che abbia acquisito pienamente lo spirito di Diderot e D’Alembert che nel “Discorso preliminare” alla loro Encyclopédie, citando Locke, misero in luce la natura esperienziale e sensoriale del sapere. Infatti, terminata la lettura, si è dedicato alla fabbricazione di un’eccezionale astronave (immortalata nella foto sotto), dimostrando di condividere pienamente le tesi di Bacone che considerava tutte le scienze di pari dignità, legando al sapere filosofico una rivalutazione delle scienze meccaniche e delle tecniche. L’Encyclopédie dedicava ben undici dei suoi volumi a illustrazioni di disegni di macchine e tecniche produttive.

Puck con la sua astronave

L’enciclopedia che ho regalato a Puck è più simile alle opere enciclopediche rinascimentali che erano organizzate per materie ma mi sembra un bellissimo modo per presentare a un bambino quella fiducia illuminista nel progresso e nelle facoltà umane che portò alla nascita dell’Encyclopédie. Se poi si va a leggere quale fu il travagliato percorso che portò alla pubblicazione di quell’opera nel lontano 1751 si scopre un’appassionante storia, come lo sono spesso quelle dei libri, di intrighi internazionali, duelli e di incontro dei più importanti intellettuali dell’epoca.

Infine l’Enciclopedia è la storia lunga secoli della grande utopia di poter tracciare una mappa di tutto il sapere umano. E le utopie non sono forse il più bel dono che possiamo fare ai nostri figli?

L’idea che ci sono imprese importanti che vanno compiute anche se inseguono un obiettivo impossibile è la più irrinunciabile delle conquiste umane.

In più “Il mondo dei bambini“, opera diretta da Pinin Carpi realizzata dalla Emme Edizioni e pubblicata da UTET tra il 1975 e il 1980, è un tesoro di inestimabile valore umano, pedagogico e scientifico. Otto volumi che esprimono tutto il rispetto e la considerazione che Carpi aveva per i bambini che lui vorrebbe protagonisti della sua opera.

E proprio con un passaggio dell’introduzione a “Il mondo dei bambini” vorrei concludere queste riflessioni:

Questa enciclopedia l’abbiamo fatta con l’aiuto dei bambini anche per stabilire un’intesa con voi. Spesso, infatti, i grandi non capiscono i bambini e viceversa. Perciò questi libri vogliono contribuire a creare un bell’accordo tra noi e voi, il migliore che sarà possibile.

Con questa enciclopedia cercheremo anzitutto di interessarvi, di divertirvi, di appassionarvi senza preoccuparci di istruirvi, di farvi diventare delle persone colte, che sanno tantissime cose. Anzi, vi mostriamo sì tante cose, ma per farvi nascere molte idee tutte vostre, per appagare le vostre curiosità e suscitarvene delle nuove. Perché la curiosità è una delle più straordinarie virtù che esistano: tant’è vero che quanto è stato fatto di bello finora nel mondo lo si deve anche alla curiosità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...